Casse Bluetooth portatili a meno di 50 euro

I telefoni di oggi offrono un’eccezionale qualità del suono, ma a volte è più comodo avere un dispositivo progettato solo per ascoltare musica. Le casse bluetooth portatili hanno spesso un ottimo suono, anche quelle più economiche nel prezzo. Offrono più autonomia rispetto alla maggior parte degli smartphone, dimensioni e portabilità ideali e alcuni modelli sono anche resistenti all’acqua. Tutto ciò li rende accessori molto ricercati che offrono ore di divertimento.

Dunque se sei interessato a una cassa Bluetooth economica e non sai quale acquistare, la nostra guida comparativa delle migliori casse bluetooth a meno di 50 euro, potrebbe aiutarti.

A questo punto ti starai chiedendo, se una cassa Bluetooth a 50 euro possa avere un suono accettabile.
Credimi non c’è nulla di più lontano dalla realtà nel pensare che una cassa portatile a 50 euro , non faccia il suo lavoro.
Non ne sei convinto? Continua a leggere e rimarrai sorpreso.

Sony SRS-XB10
L’ Alternativa: JBL Clip 2
Anker SoundCore mini
Come scegliere una cassa Bluetooth
Le migliori casse Bluetooth a meno di 50 euro
Design: casse di tutte le forme e dimensioni
Connettività e Bluetooth
Qualità del suono: quale altoparlante Bluetooth suona meglio?
Batteria: quali modelli hanno più autonomia
Miglior cassa Bluetooth per meno di € 50

Sony SRS-XB10

Sony SRS-XB10 è la migliore cassa Bluetooth per meno di 50 euro. Siamo di fronte ad una cassa portatile di dimensioni compatte, facile da trasportare. Il corpo è in gomma, il suono arriva dall’alto ed è resistente all’acqua e alla polvere IPX5. Quindi possiamo ascoltare la musica sotto la doccia, in piscina o sulla spiaggia senza paura che si possa danneggiare bagnandosi.

Oltre al buon design, ciò che più sorprende sono la batteria e la qualità del suono. L’altoparlante Sony ha una lunga autonomia, secondo solo al Tribit XSound GO che è considerevolmente più grande. Ma se c’è un punto che dovrebbe chiaramente farti optare per la Sony SRS-XB10, questo è la qualità del  suono.
Nonostante le dimensioni, questa cassa ha medi molto puliti e acuti senza distorsioni. Caratteristiche riscontrabili in altoparlanti Bluetooth piuttosto costosi. Prestazioni di livello sonoro eccezionali per una cassa Bluetooth a 50 euro.

Un prodotto rotondo senza punti deboli importanti e che consente di godere della musica più a lungo e con una qualità migliore. Sony di solito offre dispositivi con un prezzo piuttosto alto, ma il rapporto qualità / prezzo di questo SRS-XB10 è eccellente. Un altoparlante Bluetooth con NFC, Bluetooth 4.2 per accoppiarlo con un secondo modello, vivavoce e un livello di batteria e suono che lo fa risaltare sopra tutte le altre casse in questa lista.
È possibile acquistare Sony SRS-XB10B su Amazon per 45 euro.

JBL Clip 2

Siamo di fronte ad una cassa Bluetooth dal design caratteristico. È progettata per essere portata ovunque grazie al moschettone integrato, che troviamo molto utile e pratico. È anche un diffusore molto leggero con un corpo resistente all’acqua e alla polvere IPX7. Il suono non è distorto e può effettivamente galleggiare sull’acqua.

Oltre al suo eccellente design, abbiamo un suono di prima classe. Non è molto potente, ma i medi e gli alti sono riprodotti con altissima fedeltà. Anche con il volume al massimo non si nota praticamente distorsione.
Il suono è pulito e potente.

Se si desidera un altoparlante per esterno, il JBL Clip 2 offre un ottimo collegamento Bluetooth.
Incorpora un jack da 3,5 mm per ascoltare direttamente via cavo e ha il miglior design di tutti che abbiamo testato. L’autonomia è  nella media, ma il suo suono, firmato da Harman, è chiaro e piacevole.
Puoi comprare JBL Clip 2 su Amazon per circa 46 euro.

Anker SoundCore mini

Il mini Anker SoundCore si è rivelato una sorpresa. Siamo di fronte al più piccolo diffusore Bluetooth della lista, ma non ha nulla da invidiare, agli altri per il livello di potenza. Il suono è chiaro, con bassi sorprendenti per le sue dimensioni e una discreta nitidezza.

Il design dell’Anker Soundcore mini è minimalista, praticamente uniforme tranne che per i pulsanti di controllo del volume e le connessioni, tra cui troviamo un lettore di schede microSD. Non è robusto, ma per meno di venti euro è un’opzione eccellente per chi cerca una cassa bluetooth da interno. Inoltre è possibile ottenere circa dieci ore di autonomia, dunque eccellente anche sotto questo aspetto. Puoi acquistare Anker SoundCore mini su Amazon per poco meno di 20 euro.

Come scegliere una cassa Bluetooth

I diffusori wireless sono diversi per forma e dimensione. Dai più compatti e con un design raffinato focalizzato per gli interni, ai più resistenti progettati per l’outdoor. Come facciamo di solito nelle nostre guide vi lasciamo gli aspetti chiave che dovrete valutare prima di acquistare una cassa Bluetooth.

  • Stile, design e dimensioni della cassa: Il primo aspetto da considerare prima di acquistare una cassa Bluetooth portatile è l’uso che ne faremo. Cioè capire se la utilizzeremo in casa o fuori . Ce ne sono alcune con maniglie che facilitano il trasporto, mentre altre  sono caratterizzate da un design minimalista, progettate per l’uso in casa o in ufficio. Al secondo posto ci sono le dimensioni. Alcune sono a forma di un piccolo tubo altre ricordano una barra allungata. Normalmente i secondi tendono ad avere più potenza, ma sono più difficili da trasportare.
  • Peso, qualità dei materiali e resistenza:  Dobbiamo tener conto di aspetti come la resistenza all’acqua e il suo funzionamento quando è bagnato, se sono pesanti e se i materiali sono resistenti ad urti accidentali o graffi.
  • Connettività Bluetooth, NFC e qualità di ricezione: Sebbene siano migliorati molto, troviamo ancora alcune casse Bluetooth con problemi di connessione . A questo punto si raccomanda che il diffusore abbia almeno BT 4.0. È anche interessante che disponga di NFC per effettuare l’accoppiamento o jack da 3,5 mm per collegarlo direttamente.
  • Batteria: normalmente queste casse Bluetooth ti accompagnano in spiaggia o in montagna. Un’intera giornata o un fine settimana con la musica di sottofondo per rallegrarti la giornata. Gli altoparlanti a barre sono più grandi ma di solito hanno più potenza e autonomia. Tuttavia, in alcuni casi i dispositivi più piccoli possono uguagliare o addirittura superare le prestazioni dei più grandi.
  • Qualità del suono: anche se stiamo parlando di casse Bluetooth economiche, la qualità del suono che questi dispositivi offrono possono regalare sorprese inaspettate. Ecco alcuni parametri da tenere in considerazione: potenza, frequenza, codec accettati, formati audio compatibili, indirizzo da cui proviene il suono …
  • Extra come USB, radioFM o lettore di schede: l’ultimo aspetto da considerare è forse il meno importante, ma potrebbe giustificare un costo più elevato. Alcuni includono radioFM per non dipendere dal cellulare, altri consentono di collegare un USB e molti hanno uno slot per aggiungere una scheda TransFlash o SD.

Le migliori casse Bluetooth a meno di 50 euro

Per la realizzazione di questa guida abbiamo selezionato nove casse wireless con prezzi che vanno da 20 a 50 euro.

Nel caso dei diffusori portatili ci sono centinaia di opzioni differenti. In questa guida comparativa abbiamo scelto di scommettere sui diiffusori più venduti. Diffusori compatti come Sony XB10B, la soundcore Anker o Xiaomi Mini Speaker 2 ed altri più potenti e pesanti come Energy Sistem Box BZ3 o DOSS SoundBox.

Per testare il suono abbiamo utilizzato principalmente Spotify, ad alto livello da vari telefoni Android e la qualità estrema di 320 kbps dal Macbook. Tracce più che sufficienti per apprezzare la differenza di qualità tra una cassa e l’altra. Con ognuno di essi abbiamo esaurito la batteria con un volume leggermente superiore al 50% e ascoltato tutti i tipi di musica per controllare i vari toni. Principalmente i test sono stati realizzati in casa, ma li abbiamo anche portati all’esterno.

Design: casse di tutte le forme e dimensioni

Il design delle casse Bluetooth può variare molto da modello a modello. Tuttavia in generale seguono uno schema che ci permette di classificarli in due tipi:
I mini, che sono piccoli tubi non più grandi di un bicchiere e gli altoparlanti in formato box, più grandi e più pesanti.

I primi puntano sul design e, sebbene le loro dimensioni siano inferiori, di solito sorprendono per la qualità del suono.
Il secondo gruppo è molto comune nelle casse di fascia alta e ciò che abbiamo visto è che in modelli di meno di 50 euro vengono utilizzati per incorporare più batteria e potenza. Tuttavia non sempre corrispondono ad un aumento della qualità del suono. Le casse a forma di scatola di solito hanno più potenza e autonomia.

Dal lato estetico possiamo distinguere tra casse che optano per un design minimalista, molto concentrato sugli interni, e quelle che hanno uno stile più outdoor. Nel primo gruppo spicca Xiaomi Mi Speaker 2 con un controllo del volume rotante e un aspetto che passa quasi inosservato.
Nel secondo gruppo, il JBL Clip 2, che evidenzia l’inclusione di un moschettone per agganciarlo ai pantaloni o allo zaino.

Alcuni come il Sony SRS-XB10 o il Tribit XsoundGO incorporano anche un cinturino, sebbene siano lontani dalla sicurezza offerta dal sistema JBL.
Altri componenti che abbiamo visto sono la luce LED di LG PH3, un altoparlante Bluetooth sotto forma di una piccola lampada o l’Energy Sistem Box BZ3 e il suo schermo che ci mostrerà le informazioni sul radioFM o sui menu. Oltre a questi componenti aggiuntivi, tutti gli altoparlanti Bluetooth hanno come priorità un design focalizzato sui pulsanti di controllo e sulla posizione dell’altoparlante.

Ogni cassa li ha in una posizione diversa, ma quasi tutti hanno un pulsante per accendere, uno per il Bluetooth, uno per mettere in pausa o riprodurre e due per il volume. Alcuni dispongono anche di pulsanti per passare da un brano all’altroi e, nel caso in cui l’altoparlante disponga di radio FM, anche un pulsante per cambiare modalità. I pulsanti di casse come il DOSS Soundbox sono tattili. Nel caso di modelli economici come il Muzili sono comuni bottoni in plastica e nei modelli con un design più accurato sono ricoperti di gomma. Una opzione, quest’ultima, che ritroviamo nei modelli di LG, Sony, Tribit e JBL.

Sebbene le casse incluse in questa selezione siano solo un campione rappresentativo, notiamo che modelli come il JBL Clip 2 sono molto leggeri, pochi incorporano l’ultima versione di Bluetooth e la radio FM è solitamente riservata agli altoparlanti a forma di scatola.

Le connessioni sono un altro punto che caratterizzano un modello da un’altro. Fatta eccezione per alcune casse molto minimaliste come Xiaomi mini, in generale hanno tutti una connessione ausiliaria e microUSB per caricarli.
Nei modelli case-type è anche comune trovare USB e microSD o lettore di schede SD. Entrambi sono molto interessanti perché ci permettono di collegare una memoria esterna e riprodurre musica senza la necessità di un dispositivo Bluetooth da cui inviare i brani musicali.

Normalmente useremo la connessione Bluetooth, ma l’ingresso USB è molto utile per non dipendere dal cellulare.
Il diffusore di solito occupa gran parte del corpo di questi dispositivi. La maggior parte sono orientati verticalmente e sono composti da un singolo woofer. In modelli come Tribit XSound o DOSS SoundBox hanno un doppio diffusore e un radiatore passivo per aumentare i bassi.

Molti altoparlanti Bluetooth sono progettati sia per interni che per esterni, anche se ci sono modelli chiaramente focalizzati per un uso specifico. Modelli come Anker o LG PH3 sono chiaramente pensati per inserirsi in modo naturale tra i mobili, mentre altri sono più resistenti e votati all’outdoor.
Sony SRS-XB10 o JBL Clip 2 sono circondati da gomma e sono resistenti all’acqua e alla polvere.
Alcune casse come JBL Clip 2 , Sony SRS-XB10 oTribit  sono resistenti all’acqua. Un caratteistica molto utile se li useremo all’aperto.
Se l’acqua colpisce direttamente l’altoparlante, il suono può avere problemi, ma quando si svuota l’acqua, si sentirà di nuovo perfettamente. Il JBL Clip 2 soffre meno e ha un vantaggio rispetto al resto delle casse; essendo leggero e piatto può galleggiare per un po ‘sull’acqua.

Il design di un altoparlante Bluetooth può sembrare secondario, tuttavia può avere un ruolo rilevante quando si tratta di usarlo. Se è molto bello ma scomodo da indossare lo lasceremo li dove si trova e se pesa molto dovremmo portare lo zaino o lasciarlo in macchina. I controlli sono importanti anche perché ci indurranno a controllare la musica dal cellulare o dal dispositivo stesso. A questo punto quelli con i pulsanti in alto sono i più comodi.

Connettività e Bluetooth

E’ sorprendente come pochissimi incorporano altoparlanti NFC Bluetooth, un collegamento comodo, ma non ancora sufficiente difuso nella maggior parte dei modelli economici. In effetti, alcuni dei cellulari che utilizziamo quotidianamente non hanno ancora questa tecnologia.

D’altra parte, il Bluetooth che troviamo ha almeno la versione 4.0. Assolutamente necessario affinché l’autonomia di questi dispositivi sia sufficiente. Via Bluetooth la connessione è di solito veloce e non abbiamo trovato particolari problemi, anche se è vero che alcuni hanno una maggiore stabilità rispetto ad altri. I nostri preferiti sono la clip JBL 2 e tribit XSound GO, mentre il Muzili PH3 e LG hanno avuto delle defiance occasionali.

Il raggio d’azione e la gamma di connessione sono compresi tra 10 e 20 metri. Per quanto piccolo sia, ancora una volta sorprendente affidabilità dell’ Anker soundcore Mini.

Questi altoparlanti incorporano anche il microfono Bluetooth in modo che possano essere utilizzati con la funzionalità vivavoce. Particolarmente degno di nota del rumore cancellazione di Sony SRS-XB10 e un secondo livello di Energy Sistem Music Box BZ3. Il resto rimane a livelli simili.

Qualità del suono: quale altoparlante Bluetooth suona meglio?

Se hai deciso di acquistare una cassa portatile Bluetooth è necessario sapere che per meno di 50 euro si ottiene una qualità audio eccellente. La sorpresa è quanto bene suonano nonostante le dimensioni e il costo.

Quando scommetti su un modello piuttosto che un’altro, devi innanzitutto aver chiaro come utilizzerai il dispositivo. Se guardiamo solo alla potenza siamo interessati all’acquisto di un altoparlante a forma di scatola, dove il volume è di solito superiore. Modelli come la DOSS Soundbox e doppio altoparlante 6W ottiene fino a 90 decibel.

Gli altoparlanti portatili a forma di scatola raggiungono fino a 90 decibel. Ma il potere alla fine dipende da ogni modello. Nel del Muzili manca di forza. In altri come il DOSS Soundbox o il Tribit XSound Go, l’inclusione di un radiatore passivo consente bassi potenti e potenti.
Questo potere è solitamente inferiore nelle casse mini, sebbene al momento della verità la differenza tra 3W e ​​5W non sia così evidente. Inutile scommettere su un altoparlante con più potenza se poi distorto e il basso è artificiale e rumoroso. Ad esempio, nel caso dell’Energy Sistem Music Box BZ3 notiamo che al massimo volume non si ottiene la precisione desiderata. Altrimenti è il Muzili, dove teoricamente abbiamo molta potenza ma poi il suono manca di forza.

I diffusori di grandi dimensioni di solito includono radiatori passivi per migliorare la qualità del suono, mentre gli altoparlanti più piccoli si basano di solito su un singolo trasduttore. Il Xiaomi Mi Speaker 2 è un esempio, sebbene in modelli come SoundCore Mini sia stato aggiunto uno passivo per migliorare il basso.

Nella prova con il suono dei diversi altoparlanti Bluetooth dopo averli provati ecco cosa abbiamo riscontrato.
Sony SRS-XB10 ci ha offerto il miglior suono di tutto ciò che abbiamo provato. A quasi tutti i livelli aveva ragione con i toni, la potenza è sufficiente e il basso smussato, che giustifica la tecnologia ExtraBass che promuove.

Anche il JBL Clip 2, ha un suono molto pulito, al quale possiamo solo attribuire la necessità di posizionare il volume sopra il 50% per avere abbastanza potenza. Non sintonizzato come il modello JBL, ma con i bassi più potenti è l’Anker SoundCore Mini, altamente raccomandato per rendere la stanza piena di musica senza distorcere il suono.

Il Sony SRS-XB10 riesce a distinguersi grazie ad un suono molto pulito e un basso ben definito. Una qualità insolita in questa fascia di prezzo. Il JBL Clip 2 offre anche grande nitidezza anche se in questo caso manca un po ‘di potenza.
Quindi analizziamo le casse in formato box come Tribit XSound GO e DOSS SoundBox. C’è un sacco di potenza e basso anche se quando le canzoni non sono basate sui bassi si notano le loro carenze. Anche così, due modelli che raggiungono un buon equilibrio tra il loro impegno per il subwoofer ei suoni più cristallini. L’Energy Sistem Music Box BZ3 sarebbe entrato in questo gruppo se non fosse stato per una brutta esperienza quando abbiamo messo il volume al massimo.

Gli altoparlanti si sono concentrati sul design poiché l’LG PH3 o l’Xiaomi Mi Speaker 2 non si distinguono nel suono. Altri modelli di questi stessi produttori otterranno un buon livello, ma in particolare questi due diffusori sono un paio indietro. La situazione peggiore è quella di modelli come il Muzili, un diffusore a forma di scatola che promette molto ad un prezzo molto competitivo ma nel giorno in cui la differenza è molto evidente.

Batteria: quali modelli hanno più autonomia

Sappiamo già come suonano alcune casse Bluetooth 50 euro. Ma per quanto tempo possiamo ascoltare musica prima che la batteria si esaurisca? In poche parole, quale autonomia offrono le casse Bluetooth economiche? In generale più di un giorno e quasi tutti con una maggiore autonomia rispetto al cellulare.

Fatta eccezione per il Muzili che ha una autonomia decisamente ridotta, il resto delle casse offre un’autonomia di diversi giorni. Come è logico, la durata della batteria non è la stessa se ascoltiamo musica con il volume massimo. All’inizio abbiamo fatto dei test con il volume medio ma ci siamo resi conto che l’analisi poteva essere troppo lunga.

In alcuni modelli possiamo passare diversi giorni ascoltando musica, e la batteria non si esaurirà. Questo ci ha portato a fare il test di autonomia con il volume al 75%. La media di autonomia che abbiamo ottenuto è tra 7 e 10 ore, con i dispositivi a forma di scatola che hanno dimostrato l’autonomia maggiore. La musica è stata inviata via Bluetooth, in caso di riproduzione dell’audio dalla memoria interna o da una scheda SD l’autonomia sarà leggermente superiore.

Entrando nel dettaglio la batteria del Tribit XSound GO richiede quasi cinque ore per essere completamente ricaricata, ma è durata più di 16 ore. Il segreto è in una batteria da 4.400 mAh.

Quanto più grande e pesante è l’altoparlante, maggiore è l’autonomia della batteria. Modelli come il Tribit XSound Go possono durare diversi giorni, anche se in seguito troviamo dispositivi come il Sony SRS-XB10 che nonostante abbia meno di un milliamper  offre una notevole autonomia.

Inizialmente pensavamo che i secondi sarebbero stati il ​​DOSS SoundBox e l’Energy Music Box BZ3 con batterie di circa 2.000 mAh. Tuttavia, Sony SRS-XB10B e la sua batteria da 1.400 mAh sono durate tredici ore, superando gli altoparlanti in formato box con dimensioni molto maggiori. Anker SoundCore Mini ha 1.800 mAh e gode anche di un’eccezionale autonomia. Dietro sono Xiaomi, LG o JBL, quest’ultimo con una batteria di soli 730mAh ma capace di durare fino a circa sette ore.

Miglior cassa Bluetooth per meno di € 50

Per scegliere le migliori casse Bluetooth per meno di 50 euro abbiamo optato per i modelli con buone recensioni e molto popolari nelle vendite. A causa dell’enorme quantità di opzioni disponibili, abbiamo deciso di analizzare più modelli per conoscere le loro differenze.

Il primo tipo di casse Bluetooth erano i mini. L’Anker Soundcore Mini, Xiaomi Mi Speaker 2 e il Sony SRS-XB10B sono stati i rappresentanti di questa categoria. Piccolo, ma con una qualità del suono che alla fine ha finito per emergere sopra i modelli più grandi. Altri candidati che avrebbero potuto essere inclusi in questa categoria come il Dodocool o il JBL Go, ma il primo è considerato molto basilare e il secondo è un modello inferiore all’altoparlante JBL che abbiamo incluso.

Il secondo gruppo di diffusori sono quelli in formato box. La nostra scommessa è stata sui modelli più venduti come il DOSS SoundBox, l’Energy Sistem Music Box BZ3, l’economico Muzili e il Tribit XSound Go. In generale, abbiamo trovato marchi meno noti, ma prodotti che per le loro specifiche attirano molta attenzione.

Alla fine molti utenti sono alla ricerca di un diffusore potente ed economico e questi tipi di modelli sono quelli che si adattano maggiormente alle richieste. Tra questi il ​​Tribit XSound Go è stato, nonostante il suo ruvido design, quello che offre il miglior suono. Altre alternative sono lo ZooeeTree S4, qualcosa di pesante e con un prezzo solitamente più alto, la Xiaomi Square Box, l’altoparlante Vtin e la sua grande batteria o il Daewoo DBT-06G.

In conclusione

Se stai cercando il miglior suono, Sony SRS-XB10 è l’altoparlante per meno di 50 euro con più livelli. Sorprende anche per un’autonomia di oltre tredici ore. Anker SoundCore Mini non è molto indietro, più piccolo e con meno batteria ma con un prezzo scandalosamente basso. Nel caso abbiate bisogno di un robusto speaker bluetooth per esterni, JBL Clip 2 e il suo moschettone integrato sono i migliori grazie al suo eccellente design.

Altri modelli da considerare se cerchiamo una cassa Bluetooth portatile sono quelli progettati per l’esterno. Con questo stile abbiamo dovuto includere il popolare JBL Clip 2 e il suo design che viene facilmente in mente. In effetti, abbiamo visto alcuni come Vieta Pro con linee abbastanza simili. Altoparlanti come il Tronsmart T6 ei suoi 25 W di potenza potrebbero essere entrati nel confronto, ma pensiamo che si adatti meglio se lo confrontiamo con modelli superiori.

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